Ho visto ieri in tv lo spazio autogestito con Turi Liotta, Teresa Sapia e Pino Lo Re.
Debbo dire che alla fine mi sono emozionato quando è stata letta la lettera di Luca [22-03-05 C'è chi vede un Adrano più viva, io la sento morta].
E' il segno che Adrano vuole svegliarsi, vuole diventare protagonista, vuole parlare, vuole tornare a vivere normalmente. La gente sa chi c'è dalla vostra parte: vi stima, sa che siete veri uomini.
La gente sa chi c'è dall'altra parte: non li stima e magari li vota per un cantante e una pizzetta. La parte migliore, il volto pulito di Adrano si ritrova dalla tua parte, Turi, non mollare.
Possiamo anche perdere ma chi sta dalla parte giusta non perde mai. Ma sono sicuro che vinceremo perchè è Adrano che lo vuole.
Sono sicuro che lo vuole anche chi ha sprecato il suo voto per un arancino, e oggi è tentato: non sa se sprecarlo di nuovo egoisticamente per una pizzetta o se dare il suo contributo per costruire una città migliore.
Auguri Liotta, ad Adrano non va tutto bene come ci vogliono fare credere dalla tv locale, va tutto male e lo sanno tutti.
Non ci voglio credere che sarà ancora cosi per una pizzetta e un arancino. Non crederci soprattutto tu, Liotta.
Giuseppe C. [e-mail Anonima]scrivi a la Tua voce