Ho letto l'intervento di Luca [22-03-05 C'è chi vede un Adrano più viva, io la sento morta] e anch'io ho provato un brivido, perchè sono mamma di un adolescente che si affaccia alla vita.
Penso si debba fare una forte critica a noi "nucleo familiare", a noi "istituzione scolastica", a noi "istituzione politica", A NOI ADULTI!!!
Perchè non dobbiamo additare i ragazzi come non ricettivi ma proprio l'esatto contrario: i ragazzi incamerano e fanno loro il messaggio che noi "persone mature" mandiamo. I giovani vivono il disincanto e proprio per questo sono aperti a qualsiasi esperienza che noi "maturi" il più delle volte deludiamo.
I Ragazzi come Luca devono essere fieri e quando a volte li prende la delusione, devono essere orgogliosi di essere quello sono perchè si distinguono da una massa ormai uniformata e incanalata verso un unico valore: il dio denaro.
Quando mi trovo a dialogare con i ragazzi sento l'obbligo di contrastare la figura di "Costantino" (per chi non lo sapesse è un ragazzo diventato famoso solo grazie alla sua bellezza!) e far capire loro che lo scopo nobile e primario dell'uomo è ESSERE E NON AVERE. Per questo ho provato anche immenso piacere quando ho letto l'intervento di Luca, perchè so che una parte di giovani, grande o piccola che sia, ha dentro dei valori che ne faranno domani uomini con solide basi morali.
A capo di governo oggi purtroppo abbiamo una persona che ha ideato e avviato il franchising della politica commerciale e anche nei paesi più remoti se ne è importato il modello (ad Adrano mi pare sia arrivato ed è già attivo da un po' di anni).
Le direttive sono chiare:
Il futuro siete proprio voi giovani che però dovete essere supportati e guidati da persone che, proprio perchè mature, devono avere la coscienza di distinguere con quale morale devono applicare l'etica.
E io penso che il nostro candidato sindaco si distingue proprio in questo!
Piera [e-mail Firmata]scrivi a la Tua voce