E' stato emozionante vivere, per la prima volta in vita mia, l'avventura comunale delle elezioni politiche.
Mi sono posto una domanda: perchè stavolta sono entrato nel vivo di questa politica? Ho una risposta: Stavolta ho capito che la mia città non andava abbandonata. Stavolta ho capito che era mia responsabilità prendere una posizione.
Nel mio piccolo! Il motivo per cui mi trovo a scrivere queste parole è diretto: la Cultura ha bisogno di voce. L'altra sera ho partecipato a un saggio di fine anno che ha visto moltissimi giovani e giovanissimi pianisti cimentarsi, in maniera sublime, dinanzi a un pubblico che non ha potuto non apprezzarli! L'avvenimento si è svolto nel nostro Teatro Bellini. Edificio che io, fortunatamente conosco bene; Il clima che si respirava in quella sala era eccezionale: l'Arte, la Cultura erano vive. E si stavano creando sotto i nostri occhi, dentro il nostro udito. Sono un amante del Teatro, ci vivrei a teatro e non posso tollerare che il mio Teatro, il Bellini di Adrano resti sordo o cieco alla Cultura. Non avrebbe avuto senso altrimenti il giusto e nobile gesto di restaurarlo.
Mi rivolgo a lei, Turi Liotta, perchè di lei ho fiducia, ho stima e ammirazione affinchè il nostro Teatro abbia vita, la vita che merita. La vita di un Teatro non è cederlo dopo mesi di lotte burocratiche a una compagnia locale affinchè provino il loro spettacolo un giorno, l'indomani venga messo in scena, applausi e fine. No! La vita di un Teatro deve trasudare Cultura. E per far ciò c'è bisogno di gente valida, c'è bisogno di Maestri Teatrali, di insegnanti, c'è bisogno di formare una compagnia teatrale locale. Affinchè ogni giovane adranita non debba guardare sognante la scritta "Compagnia del Teatro Stabile di Catania"..ecc! Non sono sogni! Possiamo arrivarci!
La Cultura ha bisogno di Voce...e la Voce siamo noi! E voi, fidati consiglieri, egregio Signor Sindaco, Assessori... noi, comuni cittadini siamo chiamati ad uno ad uno a prendere consapevolezza del fatto che quella che una volta era chiamata Utopia adesso possiamo chiamarla Cultura, Benessere, Arte! Vorrei non essere andato troppo in alto, io che di altezza ne ho ben poca!
Cordiali Saluti!
Carmelo A.
Splendido Carmelo, la tua mail colpisce giusto: la gestione di un Teatro è questione che va affrontata così come proponi, "trasudante di Cultura".
Girerò subito la tua proposta al Sindaco perché l'assegni all'assessore alla Cultura che dovrà essere scelto all'interno della squadra.
Grazie sempre, anche per la tua splendida autoironia....d'altra parte il miglior vino s'affina nelle piccole barriques.
Turi Liotta
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