Ciao Turi, e scusami se ti do del tu.
Ci tenevo però ed esprimerti tutta la mia grande ammirazione per la scelta che tu ed il tuo partito avete fatto in vista di questo ballottaggio, una scelta che ci regala la speranza di far voltare pagina alla nostra amata città.
In questa campagna elettorale avete ( ma anche abbiamo) sopportato di tutto: offese personali, diffamazione, intimidazioni, violenza verbale. E mi chiedo dove abbiate trovato la forza per mantenere la calma e la lucidità.
Ma la cosa che io ritengo ancora piu grave degli insulti che, dati i personaggi in questione, soprendono fino ad un certo punto, sono le modalità che hanno scelto per screditare Pippo Ferrante ed esaltare se stessi. Questi signori hanno detto che Pippo Ferrante ha paura della giustizia ( con ben altri termini, come sappiamo), mentre loro ( o meglio, il presidente Mancuso), si vantavano pubblicamente di affrontare la giustizia a viso aperto senza temerla. Scusami Turi, forse sono io che capisco poco. Ma avere timore di qualcosa non significa rispettare quella cosa? Portando un esempio di ambito religioso, un cattolico non è uno che ha timore di Dio? E che per questo lo rispetta? Correggimi Turi se sbaglio. Ma se in quello che dico c'è qualcosa di vero, penso che se la gente recepisse la gravità di tale messaggio, non dovrebbe avere un attimo di esitazione nel votare Pippo Ferrante.
Turi, nonostante io non sia di sinistra ne di centro-sinistra, alla notizia dell'apparentamento del PD con le liste di Pippo Ferrante sono stato felicissimo. Penso che di fronte all'emergenza ogni barriera ideologica debba essere abbattuta, lo insegna la storia ( come la nascita della nosta costituzione) e lo chiede la città a gran voce.
Come avrei votato con enorme entusiasmo te se fossi arrivato tu al ballottaggio anzichè Pippo, adesso voterò Ferrante, e lo voterò con ancora maggior convinzione perchè so che un gentiluomo, una persona per bene e sopratutto una persona onesta, ha messo da parte le barriere ideologiche ed ha deciso di aiutarlo in questa battaglia importantissima.
Grazie Turi, questa città ha ancora bisogno di te.
Fabrizio
Fabrizio hai ragione: aver timore di violare la legge è proprio l'omologo di quel concetto che hai espresso. Timore di violare la legge non per le conseguenze che ne derivano (non solo almeno) ma per aver violato una regole di legittimità e civile convivenza.
Il messaggio, aberrante, che un uomo che ama definirsi "delle istituzioni" ha mandato è di altro tenore.
Grazie
Turi Liotta
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