in questa campagna elettorale si è sentito parlare di molte cose,ma mi sono accorto che si parla solo di cose che vanno di moda...o per lo meno il visibile!
nessuno parla delle condizioni del canile comunale,che non prende più cani da tempo dicendo che il comune non paga...non so se è vero...so solo che non ne parla nessuno,tanto mica è la strada con la buca o una lampadina non accesa... il canile è fuori città,riguarda i cani...a noi non importa...
nessuno parla della raccolta differenziata,e soprattutto dello stato in cui versano le discariche siciliane...anche quella di motta...dove finisce la nostra immondizia...ma non interessa a nessuno...se ci finirà come a napoli basta dire che è colpa di chi ha governato precedentemente...e ci siamo lavati le mani comu a pilato(come direbbe mio nonno)...
nessuno parla di una centrale solare abbandonata,20 miliardi di lire buttati al vento...nel 2005 il gal etna teoricamente ha istituito un centro di ricerca...non c'è assolutamente nulla!vabbè ma tanto chi la vede la centrale solare...
non esiste più la segnaletica,specie quella che indica i monumenti...ma vabbè è un problema dei turisti...ma tanto chi viene a visitare adrano...per non parlare di chi vuole raggiungere il ponte dei saraceni...non ce la fanno i cittadini di adrano... figuriamoci i turisti...abbiamo la torre minà che è abbandonata a se stessa...serve solo a riempire il sito internet del comune...ma tanto la gente che se ne deve fare della torre...non sono problemi che ci riguardano...perchè raggiungere l'etna da adrano è quasi impossibile... e ci riesce solo chi ha esperienza...? vabbè ma tanto i cittadini di adrano vanno al mare...mica in montagna...perciò a che serve...
penso che la politica che serve alla città deve essere una politica a 360 gradi...solo cosi adrano puo tornare funzionale.
non penso sia importante stabilire la mia identità quindi non ho messo numero di telefono e cognome...signor Liotta se reputa questo messaggio non idoneo è libero di non pubblicarlo.
distinti saluti un giovane cittadino di adrano
Dario
Caro Dario, anche se non indichi il tuo numero di telefono non vuol dire che non esisti e che le tue idee non meritano ospitalità.
Sono d'accordo che la campagna elettorale, coi suoi tempi ristretti e coi suoi toni accesi impedisce, purtroppo, di approfondire alcuni temi che, per utilizzare le tue parole, non sembrano di moda.
Ma consentimi di ricordarti che sulla raccolta differenziata ho avuto occasione di parlare nel mio pieghevole, nell'intervento a Vivisimeto e in alcune risposte di questo sito.
Credo che sulla differenziata debba farsi una riflessione sul ruolo dell'ente pubblico: questo tipo di raccolta è certamente frutto di una mentalità che deve essere diffusa. L'ente Comune deve diventare,a mio parere, elemento di promozione e diffusione di questa cultura, di questa mentalità.
Sull'accesso all'Etna, sull'albergo diffuso utilizzando le seconde case delle vigne, sulla perimetrazione del parco, sulla creazione dei servizi a sostegno, sul turismo stanziale, su quello momentaneo e sul tipo di target da definire mi sarebbe paiciuto molto parlare.
Credo che Pippo Ferrante abbia centrato la prima parte della sua comunicazione elettorale su questi temi, mi riferisco allo spot con l'arch. Carmelo Salanitro. Come vedi se ne è parlato ma questi temi, in campagna elettorale, sembrano non bucare. Forse dovremmo occuparcene di più nella politica di tutti i giorni. Questo credo sia il suo compito.
A proposito: sulla centrale solare e sulla necessità che questo diventi il luogo dell'energia alternativa e rinnovabile non solo mi trovi d'accordo ma ne parlo nel pieghevole.
Grazie dell'intervento
Turi Liotta
scrivi a la Tua voce