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Turi Liotta candidato a Sindaco di Adrano [aggiornato 23-06-2008 ]

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E-Mail 24-06-08 Il futuro è alle porte! [risposta di Turi Liotta - segnalibro alla stessa pagina]

Ciao Turi, sono un giovane di Adrano!

La mia vita è mossa dagli ideali di Amore, Fratellanza e Legalità.

Credo molto nel progresso della mia città… e quando qualcuno mi dice che non vede l’ora di andarsene da qui perché non vede altre alternative… io rispondo sempre “noi dobbiamo restare per migliorare”!

E migliorare lo si può fare seguendo un programma… un disegno... ponendosi degli obiettivi… I giovani di Adrano politicamente hanno voglia di fare ma si sentono poco coinvolti dalle istituzioni… Credo che la creazione di una Giunta Studentesca a livello comunale che già molti paesi hanno sia lo slancio ideale per creare quell’associazionismo che purtroppo manca… A Catania, uno studente di Adrano, si trova disorientato… Candidarsi ad un organo dell’università è affare da ragazzi catanesi… per potersi candidare un "fuorisede" deve conquistarsi il rispetto e deve sperare di non essere messo lì solo per riempire una lista… La creazione di un organo studentesco a livello comunale credo quindi che possa essere considerato l’inizio di un percorso che veda a livello universitario tutti i ragazzi del nostro paese e di quelli vicini uniti sui propri candidati che non siano catanesi ma nostri…

La legalità è un sentimento prima che un ideale che ciascun uomo sviluppa sin dalla più tenera età… Da bambini a ciascuno di noi è capitato di arrabbiarci e dire: NON E’ GIUSTO! Il già poco felicemente citato durante un triste comizio on.Gianfranco Miccichè ex presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana amico dell’ex sindaco di questa città, mesi fa è stato autore di una frase che dietro l’indignazione di Maria Falcone ha ritrattato… Ha detto riferito all’ aereoporto di Palermo “Aeroporto Falcone- Borsellino. Che immagine negativa trasmettiamo subito col nome dell’aereoporto.” Ha ragione… perché mettere il nome di due persone morte ad un aeroporto? E ancor di più perché mettere il nome di due persone che ricordano l’antimafia? Non lo diciamo mai ma anche noi quando entriamo in una chiesa dedicata a San Pietro pensiamo inconsciamente ma perché mettere il nome di un martire del cristianesimo? Che immagine brutta che diamo ai turisti che entrano a San Pietro… Immagini il terrore dei giapponesi che entrano nel lugubre aeroporto di Palermo??? Lugubre perché dedicato a quei due loschi personaggi. L'aeroporto non è intitolato a Riina o a Provenzano ma a due eroi italiani che credevano nel riscatto della nostra terra combattendo le cosche!!! E invito il futuro amministratore di questa città ad intitolare una bella via a Falcone e Borsellino… metterci tanti fiori… renderla bella e piacevole... perché i giovani ricordino… perché è con la memoria, con la cognizione di ciò che siamo, che si costruisce il futuro!

Concita de Gregorio nella chiusa del suo articolo in merito alla vicenda dell’aereoporto pubblicato su Corriere.it riporta un’altra affermazione di Miccichè: "Del resto in Sicilia, bisogna interpretare parole e riti, andare al di là delle apparenze". Uno ti dice: andiamo a prendere un caffè? "L'unica cosa certa è che non ha davvero voglia di un caffè. Forse ha voglia di fare due passi, o di farsi vedere in piazza con te, o vuole ammirare il seno della commessa". Ecco, il seno della commessa, senz'altro quello…

Sono nato e cresciuto ad Adrano questa splendida città ai piedi dell’ Etna… La città del Mendolito sorgeva sul Simeto nel Neolitico ed era una civiltà fiorente… gli uomini di quella città svilupparono con parsimonia e lavoro una raffinatissima civiltà del bronzo. Quando nacque, Adrano era la continuazione a nord di quella città… è stata fondata nel 400 a.C. da Dionigi il Vecchio tirranno di Siracusa e prese il nome di Adranon un dio che molte icone raffigurano con l’elmo e la lancia... Un dio il cui nome significa FUOCO. Secondo Plutarco, uno storico latino, Adrano era una Città Sacra ma anche una Policnion… cioè una città fortezza. A quel tempo gli adraniti erano divisi in due partiti… Gli icetei che parteggiavano per Iceta da Lentini che voleva diventare il nuovo tiranno di Siracusa; e i democratici che simpatizzavano per Timoleonte da Corinto che prima di marciare verso Siracusa inviò un proclama a tutte le città greche siciliane promettendo una semplice cosa: la DEMOCRAZIA. Quando Iceta, con i cartaginesi suoi alleati, stava avanzando minacciosamente verso Adranon, forte di un esercito di 5000 uomini, i democratici inviarono uomini e messaggi per riferire l’accaduto e chiedere aiuto a Timoleonte che si trovava a Taormina. Partito con meno di 1500 uomini e affrondando molteplici difficoltà finalmente con una marcia epica di due giorni Timoleonte giuse nel nostro territorio preceduto però da Iceta.

Gli adraniti si erano però ben barricati chiudendo le porte della città e avevano impedito ad Iceta di avvicinarsi per cui il tiranno leontinese era stato costretto ad accamparsi nei pressi della cittadina. Timoleonte, rallegratosi che la città non fosse caduta, approfittando di un momento di stasi dell’esercito nemico, avanzò come un pazzo da solo e gridando incitò il suo esercito. Al suo grido le porte del tempio si aprirono da sole e la statua del dio Adrano, grondante di sudore nel volto, agitò minacciosamente l’asta. Era quello il segnale che gli adraniti aspettavano… Gli adraniti aprirono le porte della città ed aggredirono il nemico… la vittoria fu schiacciante… Iceta si ritirò e Adranon divenne una polis e la sua democrazia durò per 40 lunghi anni…

I tempi cambiano… ma le vicende si ripetono… oggi siamo nel 2008 e sono passati + di due mila anni da quel giorno.. oggi non si combatte più con lance ed armi… oggi gli uomini possono dire di no in tanti modi… la nostra lancia è il nostro essere persone civili… la nostra lancia è una matita a volte non appuntita… con una matita non appuntita possiamo infliggere un duro colpo a chi per anni ci ha ridotti in questo stato… Il dio Adrano, il nostro ideale che + volte abbiamo sepolto… trema… ha la fronte grondante di sudore… non ne può più… il nostro dio grida DEMOCRAZIA!

Spero che, al di là di ogni BANDIERA, con Ferrante tu possa ricostruire la DEMOCRAZIA in questa città… DIGNITà LIBERTà CORAGGIO... SPERANZA!

Salvo '86


25-06-08 Turi Liotta risponde

Non voglio aggiungere altre parole. Posso solo dire che questa stagione politica si apre con fortissime emozioni. Nel nome della libertà, nel segno della speranza.

Turi Liotta

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